Petclub

pastore maremmanoII Pastore Maremmano è un cane rustico e maestoso, impiegato da lungo tempo nell’Italia centrale per la guardia del gregge e della proprietà. Non si conoscono con precisione le sue origini, ma è possibile che discenda dai cani delle popolazioni nomadi magiare. Questo è ipotizzato per la sua somiglianza col Cane dei Pirenei ma soprattutto col Kuvasz, giunto in Turchia nel XIII secolo.

Tuttavia un cane simile si deve essere evoluto nell’Italia centrale secoli prima, dato che viene descritto già dallo scrittore romano Columella nel I secolo d.C. come strenuo difensore del gregge nei confronti dei lupi.

Il colore bianco del suo mantello è stato a lungo apprezzato dai pastori in quanto impediva che, in caso di assalti di lupi nel buio, venisse ucciso al posto del predatore. Ai nostri giorni il Pastore Maremmano viene ancora impiegato dai pastori dell’Appennino per la sorveglianza contro i lupi.

Dopo una lunga controversia per il riconoscimento delle due varietà, quella maremmana e quella abruzzese, l’Enci, nel 1958, ha riconosciuto la razza con il nome di Pastore Maremmano.

Malgrado la sua taglia, il Pastore Maremmano è molto agile e si muove con facilità sui terreni accidentati. Intelligente e coraggioso, ma non aggressivo, è piuttosto distaccato e guardingo con gli estranei; se addestrato in modo appropriato, con fermezza ma senza violenza, non si dimostra mordace, ma diventa un buon cane da guardia e da compagnia.

Non è comunque adatto a vivere in appartamento o in spazi piccoli.

Standard di razza del Pastore Maremmano

  • Taglia: Grande
  • Peso: 30-45kg
  • Altezza: 60-72cm
  • Testa: Cranio ampio, muso piuttosto lungo
  • Occhi: A mandorla, marrone scuro
  • Orecchie: A “V” pendenti piatte ai lati del capo
  • Corpo: Lungo e ampio, con torace profondo
  • Pelo: Bianco, folto lungo e ruvido, con fitto sottopelo
  • Coda: Lunga, portata quasi al livello del dorso
  • Carattere: Coraggioso, intelligente, guardingo