Come preparare un cane alla gravidanza
La femmina di cane dovrebbe avere tra uno e mezzo e due anni (aspettare almeno il 3°colore) prima di pensare a un accoppiamento perché deve essere sufficientemente adulta per diventare una buona madre per i suoi cuccioli. Deve anche essere in forma per sopportare i rigori della gravidanza, del parto e dell’allattamento.
Anche il profilo sanitario deve essere buono. Le vaccinazioni devono essere aggiornate e non deve avere parassiti; se vive in una zona affetta da filaria è bene che sia sottoposta al trattamento preventivo. Deve essere stata sottoposta ai test per le malattie genetiche tipiche della sua razza ed è utile che abbia fatto anche il test per la brucellosi, una malattia che si trasmette nell’accoppiamento e provoca la sterilità nei cani.
Le cagne vanno in calore per 21-30 giorni ogni 5 o 7 mesi. Il calore inizia al primo segno di sanguinamento e termina quando la femmina perde interesse nell’accoppiamento. La femmina non avrà interesse per il maschio anche durante la prima settimana dall’inizio del calore.
Il veterinario sarà in grado di valutare più o meno qual è il periodo giusto per l’accoppiamento, ma anche la femmina stessa ne ha un’idea ben precisa e lo dimostrerà alzando la coda e civettando coi maschi. I maschi dal canto loro non hanno bisogno di molto incoraggiamento. L’odore è un fortissimo richiamo fin dal primo giorno, e la sola cosa che li tiene lontani è la femmina che rifiuta di accoppiarsi.
Il periodo di gravidanza varia tra i 58 e i 70 giorni. Esiste anche il caso in cui si possa verificare una falsa gravidanza, una gravidanza solo ormonale. Si tratta di un fenomeno diffuso: la femmina manifesta mutamenti nel comportamento e le sue ghiandole mammarie si ingrossano. Se la cagna non presenta però disagio fisico o psichico, non vi è alcuna necessità di procedere a trattamenti farmaceutici.


