Sessualità e accoppiamento tra cani
Nel cane, come nella maggior parte degli animali sociali, l'accoppiamento è un atto di alto significato gerarchico che deve essere compiuto sotto gli occhi di tutti i componenti del gruppo. Proprio per questo motivo, infatti, il comportamento sessuale del cane è definito come un comportamento 'esibizionistico' e come tale è sempre stato motivo di scandalo, imbarazzo o ironia.
In realtà le anomalie del comportamento sessuale sono piuttosto rare nel cane. Spesso, quelle che vengono considerate come tali non sono altro che interpretazioni erronee di un comportamento animale del tutto naturale.
Ciò non significa, tuttavia, che il cane sia esente da qualsiasi patologia del comportamento sessuale: è, però, essenziale distinguerle dalle false anomalie. Ad esempio l'onanismo (o autoerotismo), soprattutto nel maschio, non è quasi mai da considerarsi un tipo di comportamento patologico.
Talvolta è possibile osservare comportamenti omosessuali nella specie canina, non è raro infatti vedere un maschio o una femmina montare un individuo dello stesso sesso. Ma questo non ha il significato che gli attribuiamo negli esseri umani, perché la mimica dell'accoppiamento è un rituale sociale di dominanza che, se viene accettato, porta il soggetto montato a riconoscere la supremazia dell'altro.
I disturbi del comportamento sessuale sono rari e non costituiscono, quando esistono, che dei sintomi di un quadro clinico più ampio. Questi disturbi possono essere classificati in molti modi, ma, all'inizio, si trova sempre un'alterazione dell'imprinting, cioè l’apprendimento precoce della forma della madre e quindi di quella dei propri simili durante il periodo compreso tra le tre e le otto settimane dalla nascita.
Non avendo saputo identificare correttamente i loro simili, tali animali o cercano di accoppiarsi con rappresentanti della specie che è stata responsabile dell'imprinting (gatto, uomo, ecc.), o presentano comportamenti sessuali centrati solo su se stessi come l’onanismo.
Infine, si possono verificare anche casi di onanismo esclusivo. Questo disturbo si osserva nei soggetti in cui é mancato l’imprinting poiché non hanno potuto stabilire alcun legame affettivo con individui della stessa specie durante le prime settimane di vita. È un atteggiamento tipico della 'depressione di distacco', una delle patologie comportamentali più gravi nel cane.
In caso di dubbi è sempre meglio rivolgersi al proprio veterinario.


