Le vaccinazioni per la prevenzione nel cane
Sotto il profilo sanitario prevenire è sempre meglio, e più economico, che curare. Con la giusta prevenzione si possono evitare malattie infettive, parassiti interni ed esterni, incidenti fisici, gravidanze indesiderate e persino malattie che possono essere trasmesse dal cane all’uomo o viceversa.
La vaccinazione è la misura preventiva più importante per assicurarsi la salute del cane e oltre alle vaccinazioni obbligatorie, con l'aiuto del veterinario, sarebbe opportuno predisporre una tabella di vaccinazione appropriata al proprio cane.
Un vaccino contiene batteri o virus che provocano malattie e che sono stati modificati in modo che non lascino più ammalare il soggetto inoculato. Mantengono comunque la capacità di attivare il sistema immunitario, preparandolo a combattere ulteriori infezioni.
Le vaccinazioni possono essere singole o vaccini polivalenti, dove una sola iniezione protegge contro numerose malattie. La durata della protezione fornita dai vaccini è in genere sconosciuta, con l’eccezione del vaccino della rabbia, efficace per un minimo di 2-3 anni.
Dato che nessuno sa quanto dura questa protezione, molti veterinari consigliano richiami annuali per mantenere elevata l’immunità. Tuttavia, alcune scuole veterinarie e alcuni medici preferiscono affidarsi a un programma di richiami triennale, basandosi sulla scoperta che l’immunità verso i virus può durare anni, o persino per tutta la vita del cane.
Tutti i cuccioli dovrebbero iniziare un ciclo base dopo le otto settimane di età. Se il cane ha oltre 12 settimane e un’anamnesi di vaccinazioni sconosciuta, è meglio vaccinarlo di nuovo, come se fosse un cucciolo, sebbene in alcuni casi siano necessarie meno iniezioni.
I rischi sanitari possono variare in base al luogo dove vivete, quindi è importante discutere con il proprio veterinario di fiducia le vaccinazioni cui dovreste sottoporre il cane, e la frequenza di inoculazioni.
Infine una buona prevenzione generale passa anche attraverso un’alimentazione completa, bilanciata, nutriente e non eccessiva. È infatti con l’alimentazione che l’organismo del cane evita pericolose carenze nutrizionali, così come è da evitare l’obesità, un fattore che può portare a molteplici patologie e accorciare l’aspettativa di vita del cane.


