Le scottature solari nei gatti: difesa e prevenzione

La presenza del pelo protegge in genere il cane dall’azione irritante dei raggi solari. Alcune razze, in particolare quelle con mantello bianco o con zone depigmentate e pelo raso, possono essere particolarmente sensibili all’esposizione al sole e rendere il cane soggetto alla dermatite solare.
I sintomi sono quelli tipici di una scottatura solare: arrossamento, gonfiore delle spalle e del dorso, dolore. Nel caso di dermatite solare il cane deve essere posto immediatamente al riparo dal sole e nei casi gravi sottoposto a una corticoterapia d’urgenza. Anche in seguito andrà evitata l’esposizione solare prolungata. Per guarire le lesioni sul naso si usano pomate a base di corticosteroidi e antibiotici. Per prevenire la dermatite nasale è necessario applicare, sulle zone a rischio, delle creme solari con fattore protettivo molto alto.
Il colpo di calore, invece, è una grave ipertermia corporea che può rapidamente terminare con edema cerebrale e morte dell’animale. Il più delle volte questa patologia è dovuta alla disattenzione del proprietario che lascia il cane in macchina, al sole e con i finestrini chiusi.
Quando la temperatura e l’umidità ambientale sono molto elevate, come può accadere in un’automobile chiusa, il meccanismo di dissipazione del calore del cane entra in crisi e la temperatura corporea aumenta fino a provocare gravi scompensi metabolici e la morte per edema cerebrale e shock terminale.
I sintomi del colpo di calore variano in relazione alla durata dell’esposizione all’ambiente surriscaldato e alla capacità di resistenza dell’animale. In genere il cane è debole, ansima violentemente in preda all’agitazione. Le mucose sono rosso scuro, quasi cianotiche, e la frequenza cardiaca è molto elevata. Nei casi più gravi presenta vomito, diarrea, convulsioni e stato comatoso.
La prognosi dipende dalla rapidità d’intervento e dal peggioramento dei sintomi. Il soccorso all’animale deve essere immediato ed è necessario provvedere subito ad abbassare la temperatura corporea: il cane deve essere messo all’ombra in un luogo aerato e deve essere bagnato con impacchi di acqua fredda cercando di far scendere gradualmente la temperatura (da evitare gli sbalzi termici troppo elevati che potrebbero mettere in serio pericolo la vita del cane). Nel frattempo è utile controllare la temperatura corporea ogni 10 minuti sospendendo il trattamento quando la temperatura è scesa intorno ai 39,5° gradi. Il cane deve poi essere trasportato con urgenza dal veterinario più vicino.


