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alimentazione gatto

A quanto ammonta il fabbisogno nutrizionale del micio? È importante sapere che varia a seconda delle abitudini e delle fasi della vita del gatto.

Innanzitutto, da buon carnivoro, il gatto ama in modo particolare la carne, mentre non apprezza alimenti di origine vegetale che però sono indispensabili per il suo benessere fisico: infatti, offrirgli una dieta a base di sola carne o pesce (ne è molto goloso!) non è corretto, dato che questi alimenti, se assunti da soli, non gli assicurano tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno.

Dunque è importante abituare il micio, fin da quando è un cucciolo, ad un’alimentazione sana e bilanciata. A fare questo ci aiutano molto i cibi, umidi o secchi, che possiamo facilmente trovare nei negozi di animali (pet shop) o al supermercato: sono prodotti confezionati, completi ed equilibrati, formulati appositamente per soddisfare tutte le esigenze dei gatti.

Gli alimenti di produzione industriale contengono, nelle giuste proporzioni, tutti i principi nutritivi indispensabili per l’alimentazione del micio, rispettando il suo fabbisogno nutrizionale tra cui proteine e grassi di origine animale, carboidrati, vitamine, sali minerali e acqua.

Le proteine utili sono contenute nella carne, nel pesce, nelle uova e nei formaggi. Il giusto apporto di proteine animali è fondamentale per il buono stato di salute del gatto: assicurano una crescita equilibrata, mantengono il pelo lucido, favoriscono la rigenerazione dei tessuti. La percentuale di proteine presenti nella dieta del gatto deve essere circa pari all’8% nel gatto adulto e al 15% nel gattino.

Inoltre gatti e gattini hanno bisogno di un amminoacido fondamentale, la taurina, che non sono in grado di sintetizzare: deve essere assunta in alte dosi (1 g ogni Kg di sostanza secca), con la dieta. La carenza di taurina può provocare cecità, insufficienza cardiaca, malformazioni nei gattini e così via.

I grassi sono più energetici rispetto agli altri elementi nutritivi e più digeribili. Al gatto possono essere somministrati grassi e oli animali (nella carne e nel pesce), oli vegetali (di soia, di girasole, di arachidi). Sono necessari per il buono stato di salute del gatto, per favorire la lucentezza del mantello e la buona funzionalità renale. La percentuale ideale di grassi si aggira attorno al 40%. La dieta di mantenimento di un gatto sano dovrebbe contenerne il 20-25%.

I carboidrati (cereali, riso, pasta) forniscono energia pronta all’uso e favoriscono la funzionalità gastrointestinale. I sali minerali (calcio, fosforo, magnesio, sodio, potassio) sono importanti per le ossa, i muscoli, i denti. Le vitamine (A, B, D, E) sono contenute in alcuni alimenti (fegato, uova, latte, grassi animali). Svolgono diverse funzioni, ma il loro compito principale è quello di regolare i processi fisiologici più vari.

L’acqua, infine, è l’altro elemento di vitale importanza per il gatto: deve essere sempre a sua disposizione, fresca e pulita, indipendentemente da ciò che mangia.

Tutti questi elementi, sapientemente combinati, garantiscono al gatto di soddisfare il suo fabbisogno nutrizionale giornaliero: non sarà sempre lo stesso, dato che varia anche in base allo stato fisiologico dell’animale (gattino, gatto adulto, gatto anziano). Per calcolarlo, oltre ad usare le tabelle nutrizionali che riportano i valori energetici dei vari cibi, possiamo rivolgerci, per agire in tutta sicurezza, al veterinario di fiducia.