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gatto adulto

Il fabbisogno nutrizionale dei gatti adulti varia in base alle loro abitudini e alle loro condizioni di vita. Ci sono gatti più attivi di altri, gatti sedentari, gatti in particolari condizioni fisiologiche (gatte in gravidanza, gatte in allattamento, gatti affetti da malattie come il diabete o l’obesità): in ognuno di questi casi il gatto dovrà assumere una specifica razione di cibo per soddisfare tutte le sue esigenze nutritive.

L’alimentazione proposta ad un gatto adulto deve essere appetibile, facilmente digeribile, a base di cibi di prima qualità che sappiano fornirgli il giusto apporto di proteine, e opportunamente integrata con taurina. Una dieta carente in taurina può essere responsabile di gravi malattie cardiache o oculari. Così come un eccesso di sali minerali o vitamine può essere dannoso quanto la loro carenza.

Per soddisfare il loro fabbisogno nutrizionale, i gatti adulti necessitano di un’alimentazione a base di proteine di origine animale, di grassi, carboidrati, vitamine, e sali minerali perfettamente bilanciati. Le proteine si trovano nella carne, di cui i gatti sono particolarmente ghiotti, nel pesce, nelle frattaglie, nel fegato (va somministrato con cautela per evitare casi di ipervitaminosi A).

Si trovano anche nel latte, che è fonte preziosa di calcio e di fosforo, ma che può provocare difficoltà digestive con conseguenti disturbi intestinali. Meglio il formaggio, che ai nostri mici piace molto, ma che va somministrato con criterio (è molto calorico!), tagliato in piccoli pezzi.

Inoltre, è importante garantire ai gatti un’alimentazione sana e bilanciata: si consiglia, perciò, di evitare che il gatto mangi gli avanzi della nostra tavola, dato che questi alimenti non contengono tutti i principi nutrivi adatti al suo fabbisogno giornaliero, sono troppo grassi, e favoriscono l’aumento di peso. Anche il cibo per cani è bandito, dato che non fornisce la corretta integrazione di vitamine e di taurina: i mici hanno maggiori necessità proteiche e lipidiche.

I cibi confezionati, secchi (crocchette e snack) o umidi (scatolette, bocconcini, paté), contengono tutti gli elementi nutritivi adeguati a soddisfare il fabbisogno nutrizionale di un gatto adulto. Sulle confezioni, inoltre, possiamo trovare le indicazioni sull’esatta quantità (in grammi) di cibo da offrire ad ogni pasto (i gatti mangiano più volte nel corso della giornata). I gatti molto attivi hanno un fabbisogno energetico pari a circa 70-80 Kcal per ogni Kg di peso; quelli che fanno vita sedentaria, dalle 50 alle 60 Kcal per Kg.

E i mici che si trovano in particolari fasi della loro vita? Il fabbisogno nutrizionale delle gatte in gravidanza aumenta alla crescita dei feti (è 3-4 volte superiore a quello del gatto in mantenimento). Mamma gatta necessita di una maggiore quantità di proteine, che vanno integrate con pasti aggiuntivi. Anche durante l’allattamento, per garantire ai suoi cuccioli latte ricco di proteine e di lipidi, la gatta deve assumere 4 o 5 volte al giorno una razione concentrata di cibo, arricchita da alimenti ricchi di proteine (carne, uova, formaggio, latte per gatti).

Anche i gatti affetti da malattie come il diabete o l’obesità hanno un fabbisogno nutrizionale diverso. Necessitano di diete ipocaloriche e di cibi appositamente concepiti per trattare i loro problemi. Infine, la sterilizzazione può comportare delle modifiche a livello del metabolismo, e causare l’ingrassamento del gatto: razioni alimentari ben dosate e un minimo di esercizio fisico quotidiano, gli permetteranno di mantenere una linea invidiabile.